Il mercato del lavoro ticinese dopo l’introduzione dell’ALCP

(2015)

Approfondimento della situazione del mercato del lavoro ticinese negli anni successivi all’introduzione dell’Accordo sulla Libera Circolazione delle Persone (ALCP)

 

Studio completo

Scheda di sintesi

 

Lo studio è stato elaborato con il supporto della Segreteria di Stato dell'economia (SECO) allo scopo di approfondire la situazione del mercato del lavoro ticinese dopo l'entrata in vigore della Libera Circolazione delle Persone.

L'idea alla base di questo progetto è stata quella di utilizzare le competenze sviluppate in Ticino (grazie all'Osservatorio del Mercato del Lavoro dell'Istituto di Ricerche Economiche dell'Università della Svizzera italiana), combinandole con l'esperienza della SECO. L'obiettivo della collaborazione è stato quello di esplorare temi importanti per il Ticino utilizzando l'analisi scientifica.

L'indagine si è basata su dati statistici che il committente e l'Ufficio Federale di Statistica (tramite l'Ufficio di Statistica del Canton Ticino) hanno fornito.

 

Obiettivo:
Negli anni seguenti l'entrata in vigore dell'Accordo sulla Libera Circolazione delle Persone (ALCP) tra la Svizzera e l'Unione europea l'importanza della manodopera straniera è fortemente aumentata per il mercato del lavoro svizzero. L'impatto di questo fattore sull'occupazione e sui salari della forza lavoro indigena è stato oggetto di numerosi studi scientifici negli ultimi anni a livello svizzero. Minore attenzione è tuttavia stata data finora alle sfide specifiche del Canton Ticino. E' questo il tema del presente lavoro di ricerca: l'argomento principale delle considerazioni riguarda lo sviluppo del pendolarismo transfrontaliero e il suo impatto sulla crescita dell'occupazione e della disoccupazione nel Cantone Ticino.

L'obiettivo dello studio è perciò quello di analizzare e discutere la situazione e lo sviluppo del mercato del lavoro ticinese negli ultimi anni e in generale dall'introduzione dell'Accordo sulla Libera Circolazione delle Persone ALCP.

 

Struttura del rapporto:
Dopo aver definito gli obiettivi e il metodo di ricerca nell'Introduzione, e dopo aver discusso la storia e le peculiarità odierne del mercato del lavoro ticinese (Paragrafo 1), la Parte A del rapporto illustra il contesto economico e le condizioni quadro. Il Paragrafo 2.1 illustra l'evoluzione dei principali indicatori economici mentre il Paragrafo 2.2 analizza i cambiamenti nel valore aggiunto settoriale occorsi negli ultimi anni. Il Paragrafo 2.3 spiega i sentieri di crescita dell'economia cantonale, mentre quello successivo illustra i settori di specializzazione (Paragrafo 2.4).

La Parte B si occupa della descrizione del mercato del lavoro in termini di occupazione e addetti (Paragrafi 3.1 e 3.2) e di cambiamenti qualitativi (Paragrafo 3.3), di frontalierato (Paragrafi 4) e di disoccupazione (Paragrafi 5).

La Parte C, che costituisce la parte di analisi quantitativa dello studio, dopo una introduzione sulla corrente letteratura (Paragrafi 6 e 7), presenta lo studio econometrico su immigrazione, frontalierato e rischio disoccupazione, svolto nei successivi paragrafi del capitolo

La Parte D, infine, presenta i risultati di un'inchiesta condotta tra le aziende ticinesi in merito alle motivazioni e modalità di assunzione.

Il rapporto è chiuso da un riassunto e dalle Conclusioni.

In Allegato al documento sono presentate una descrizione dell'Accordo sulla Libera Circolazione delle persone e il questionario utilizzato per la Parte D, oltre a tabelle aggiuntive di completamento per la sezione descrittiva e quantitativa del rapporto.